12.04.2018

Rifletti con il corpo e con la testa

Campagna di sensibilizzazione stradale per gli utenti della strada del Canton Ticino. 

Con la conferenza stampa del 13 aprile, parte ufficialmente Rifletti, una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale destinata a tutte le tipologie dili utenti delle stravede Canton Ticino. Un tema su cui fare prevenzione e più che mai vitale nel territorio ticinese, ad elevato tasso di motorizzazione.


Il Cantone infatti presenta:

  • 620 auto per 1000 persone
  • 62 mila veicoli al giorno in circolazione (molti sono i frontalieri)
  • Una considerevole presenza di moto e scooter

Si tratta di condizioni che innalzano, al di sopra della media nazionale svizzera, il numero degli incidenti che si verificano purtroppo sul territorio.

Due sono le cause principali:

La distrazione da parte degli automobilisti, dovuta alla velocità, alla musica alta o allo sguardo sottratto alla strada (per un colpo di sonno o a causa dello smartphone)

La scarsa visibilità reciproca degli utenti della strada, siano essi pedoni, ciclisti, motociclisti o automobilisti.

Il focus della campagna pertanto si posiziona sull’importanza di prendere consapevolezza che la strada è un luogo condiviso, “affollato” da più protagonisti, dove in realtà non si è mai da soli: prestare la massima attenzione diventa quindi un obbligo, prima ancora che un dovere verso se stessi.

La soluzione, per abbassare la soglia di rischio, è riflettere: con la testa e il buon senso ma anche nella duplice accezione del termine di “riflettere la luce” con il corpo e quindi agevolare gli altri utenti della strada a vedere ed essere visti, grazie all’utilizzo di accessori e indumenti rifrangenti o di luci.

A tal proposito, la Campagna Rifletti supporta la campagna di sensibilizzazione nazionale MADE VISIBLE, focalizzata sul tema della visibilità nella circolazione stradale, che nel 2017 lancia a livello nazionale abbigliamento e accessori alla moda salva-vita.

Purtroppo il 20% degli incidenti che ogni giorno si verifica sulle strade svizzere, è legato a pericolose situazioni -create dalle stesse persone- a causa della loro scarsa visibilità. Assenza di catarifrangenti per i ciclisti, appassionati di jogging senza elementi luminosi all’imbrunire o ciclisti senza la luce frontale rappresentano condizioni ad alto rischio, spesso purtroppo mortali.

Scarica la brochure

 

Articoli popolari



Prossimi eventi


  • Rifletti
    14.04.2019
     | Sopraceneri
    Slow-up

  • 15.03.2019 – 24.03.2019 | Bellinzona
    Espo Ticino
    con Polizia Cantonale